Coniugazione inglese, ausiliari e verbi modali

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Verbi ausiliari e modali in inglese



Verbi ausiliari, o verbi utili, sono di solito usati insieme al verbo principale per conferire un significato specifico alla frase. Possono anche essere usati per coniugare i verbi nei tempicomposti, per chiedere e rispondere alle domande sì-no o per esprimere la negazione e la voce passiva.


A: “Do you like singing?” B: “Yes, I do!” (to like)
B: “Can I borrow your laptop?” B: “No, you can’t!” (to borrow)

Be, do, have

I tre verbi ausiliari più comuni, “be”, “have” e “do”, sono chiamati ausiliari primari.

Come i verbi ordinari, i verbi ausiliari hanno sia le forme all'infinito che le forme irregolari coniugate. A volte possono essere usati da soli come verbi principali, ad esempio “He does just as I say” (to do), “I had everything I needed” (to have), “We have never been to England” (to be).

Come ausiliare, “be” viene utilizzato principalmente per le forme continue, ad es. “I am learning English” (to learn) e per le forme passive, ad esempio “She was raised by her mother” (to raise).

“Have” è utilizzato anche come ausiliare per formare tempi composti come il presente o il passato perfetto (past perfect), sia nella voce attiva che in quella passiva. Ad esempio “Have you tried to call him?” (to try), “He had been given a second chance” (to give).

“Have” è il solo ausiliare che può essere usato con i verbi modali per parlare di eventuali eventi passati, ad esempio “He may have been right but we will never know for good.” (to be)

“Do” è utilizzato come ausiliario per formare domande e frasi negative con verbi ordinari. Nella forma negativa all'orale, “not” è contratto e cambia in “-n’t”, ad esempio “Did you see that? – No, I did not / didn’t!” (to see). “Do” può essere utilizzato insieme ai verbi ordinari anche per dare più enfasi, ad esempio “Stop calling me lazy, I did clean the bathroom!” (to clean)

Verbi modali

I verbi modali sono un tipo speciale di verbi ausiliari. Sono sempre seguiti dall'infinito di un verbo principale senza "to", ad esempio “You can leave now” (to leave), “She might know about this already” (to know).

I modali hanno una sola forma e non possono essere coniugati con altri ausiliari (niente tempi continui o forme passive): non si può dire “she musts”, “I am mighting” o “you were coulded”. Le forme negative si formano aggiungendo "not" dopo il verbo modale. Alcuni modali possono essere contratti: “can’t”, “couldn’t”, “wouldn’t”, “shouldn’t”, “won’t” e “shan’t”.

Due modali possono essere utilizzati per formare il passato di altri: can (presente) could (passato) e will (presente, futuro) would (passato).

“I think I can do this” “I thought I could do this”
“I know someone will help me” “I knew someone would help me”
“Need (to)”, “ought (to)”, “dare (to)” e “used to” sono verbi semi-modali: come i modali, possono a volte essere combinati con gli infiniti principali per creare nuove espressioni verbali.
Sia "can" che "will" funzionano come verbi regolari in certi contesti, per esempio “Berries can be made into jam, frozen or canned at home” (to can) e “I willed myself to sleep but it wouldn’t come” (to will).
Tutti i modi sono verbi ausiliari, ma non tutti i verbi ausiliari sono modali!

Esempio di utilizzo dei verbi modali

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